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Ti stai chiedendo cosa fare a Reggio Calabria? Sei nel posto giusto. Reggio è una delle città più sottovalutate d'Italia: ha i Bronzi di Riace, un lungomare affacciato sulla Sicilia e sull'Etna, borghi sospesi sul mare a mezz'ora di strada, montagne da trekking alle spalle e uno dei venti più costanti del Mediterraneo per il kitesurf e il wingfoil.
Questa è la guida al turismo a Reggio Calabria che avremmo voluto trovare noi: niente elenchi copiati, solo luoghi, sapori ed esperienze che conosciamo in prima persona. Trovi 25 cose da fare a Reggio Calabria e dintorni, divise per tipo, con distanze, periodi migliori, consigli pratici, itinerari da 1, 3 e 7 giorni e le risposte alle domande che tutti si fanno prima di partire.
Se hai poco tempo, ecco il riassunto. Sono le attività che consigliamo a chiunque arrivi in città per la prima volta:
Adesso entriamo nel dettaglio, esperienza per esperienza.
Il centro di Reggio si gira a piedi in una giornata. Quasi tutto ciò che conta si trova lungo una linea parallela al mare: il Corso Garibaldi, la via dello shopping e del passeggio, e il lungomare, dove la città vive davvero.
È il motivo per cui molti arrivano a Reggio, ed è giusto così. I Bronzi di Riace sono due statue greche in bronzo del V secolo a.C., ritrovate il 16 agosto 1972 nei fondali di Riace Marina, sulla costa ionica. Dal vivo sono impressionanti: i dettagli di muscoli, barba e capelli lasciano senza parole anche chi di archeologia non sa nulla.
Il MArRC – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria non è solo i Bronzi: custodisce una delle collezioni più importanti della Magna Grecia, dalla Testa del Filosofo ai reperti di Locri.
Orari e tariffe possono cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale del museo prima di andare.
Il Lungomare Italo Falcomatà è il cuore di Reggio Calabria: quasi due chilometri di passeggiata tra palme, ficus giganti, ville liberty e monumenti, con lo Stretto di Messina e la Sicilia a pochi chilometri di distanza. Nelle giornate limpide, dietro Messina si staglia la sagoma dell'Etna.
È famoso come «il chilometro più bello d'Italia». Una curiosità che pochi conoscono: la frase viene quasi sempre attribuita a Gabriele D'Annunzio, ma gli storici locali non hanno mai trovato alcuna prova che il poeta l'abbia scritta o che sia mai stato a Reggio. Secondo la ricostruzione più accreditata, la formula divenne celebre durante una telecronaca del Giro d'Italia del 1957. Vera o no, basta un tramonto qui per capire perché nessuno l'abbia mai messa in discussione.
Il momento migliore: l'ora prima del tramonto, quando il sole scende dietro i Peloritani e lo Stretto si colora d'oro.
Lungo il lungomare trovi Opera, l'installazione permanente dell'artista Edoardo Tresoldi inaugurata nel settembre 2020: un colonnato di 46 colonne alte 8 metri in rete metallica, immerso in un parco di 2.500 metri quadrati. Le colonne sono "trasparenti": attraverso di esse vedi il mare, il cielo e la Sicilia, come se l'architettura classica fosse fatta d'aria.
È uno dei punti più fotografati di Reggio Calabria, soprattutto al tramonto e di sera, quando si illumina. Ingresso libero.
Camminando sul lungomare si attraversano 2.500 anni di storia senza accorgersene. All'altezza di Piazza Camagna si vede il tratto più esteso delle mura ellenistiche dell'antica Rhegion, probabilmente del IV secolo a.C.; poco più avanti ci sono le Terme Romane, riportate alla luce tra la fine dell'Ottocento e i lavori di ricostruzione seguiti al terremoto del 1908.
Si vedono gratuitamente dalla strada, a qualsiasi ora: sono aree recintate ma a vista, sotto il livello della passeggiata.
Nel cuore del centro storico, il Castello Aragonese è la principale fortificazione della città. Le sue origini risalgono all'epoca bizantina; ciò che vediamo oggi sono soprattutto le due grandi torri circolari merlate di età aragonese, sopravvissute ai terremoti. Ospita spesso mostre ed eventi e dalla sommità regala una bella vista sulla città e sullo Stretto.
Il Duomo di Reggio Calabria, la più grande chiesa della Calabria, fu ricostruito dopo il terremoto del 1908. A pochi passi c'è Piazza Italia, il salotto istituzionale della città, e parallelo al mare corre il Corso Garibaldi, la via del passeggio serale, dei negozi e delle gelaterie. È il posto giusto per capire il ritmo reggino: lento di giorno, vivissimo la sera d'estate.
Lo Stretto di Messina è uno dei luoghi al mondo in cui si osserva la Fata Morgana, un raro miraggio che fa apparire la costa siciliana deformata, sdoppiata o sospesa sull'acqua, a volte più vicina di quanto sia davvero. Il fenomeno nasce da strati d'aria a temperature diverse che si comportano come una lente, e si vede con aria tersa e mare calmo, più spesso nelle mattine d'estate.
Non si può prenotare né garantire: è proprio questo il bello. Se ti capita, sarà il ricordo che racconterai per anni. La leggenda narra che la fata Morgana facesse apparire la Sicilia a portata di mano per ingannare un re invasore.
L'Arena dello Stretto è l'anfiteatro affacciato sul mare in fondo al lungomare. In estate ospita concerti, spettacoli e cinema all'aperto; il resto dell'anno è semplicemente uno dei punti più scenografici per sedersi a guardare lo Stretto con un gelato in mano.
Se vuoi capire davvero la città, fatti accompagnare. L'Archeotrekking a Reggio Calabria è un cammino di circa due ore tra storia, mito e paesaggio: dalle mura greche al lungomare monumentale, per scoprire una città che sotto la superficie nasconde millenni. Ideale la mattina presto o nel tardo pomeriggio.
Qui la guida diventa diversa da tutte le altre. Quasi ogni articolo su Reggio Calabria parla di musei e monumenti, e dimentica le attività a Reggio Calabria che la rendono unica; pochi raccontano che questa città ha una delle condizioni di vento più favorevoli del Mediterraneo. Lo Stretto di Messina funziona come un imbuto naturale: l'aria si incanala tra Calabria e Sicilia e accelera. Il risultato, per chi ama il mare, è un parco giochi.
Se c'è un'esperienza che trasforma una vacanza a Reggio Calabria in un ricordo indelebile, è questa. Punta Pellaro, a circa 15-20 minuti d'auto dal centro e a una decina di minuti dall'aeroporto, è considerata tra i migliori spot di kitesurf d'Italia. In stagione il vento termico arriva con una regolarità impressionante quasi ogni pomeriggio, spesso tra i 15 e i 25 nodi, e davanti a te hai la Sicilia e l'Etna.
La buona notizia è che non serve alcuna esperienza. Con il Battesimo del Kite (2 ore, attrezzatura inclusa) impari a pilotare la vela in sicurezza con un istruttore certificato IKO e senti per la prima volta la trazione del vento. Chi si innamora, e succede quasi a tutti, può proseguire con il Corso Base di kitesurf per arrivare a navigare in autonomia.
«All'inizio pensavo fosse impossibile.» È la frase che sentiamo più spesso, sempre detta con lo stesso sorriso incredulo, a fine lezione.
Non sai ancora bene cos'è? Leggi la nostra guida Cos'è il kitesurf, spiegato bene.
Il wingfoil è lo sport acquatico che sta crescendo più velocemente al mondo: tieni in mano un'ala gonfiabile, sei in piedi su una tavola con un'aletta sommersa (il foil) e, quando prendi velocità, la tavola si solleva e voli sopra l'acqua in silenzio. È più intuitivo di quanto sembri e funziona anche con vento leggero.
Il modo migliore per iniziare a Reggio Calabria è il Battesimo del Wing, seguito dal Corso Base Wingfoil. Per capire di cosa si tratta: Wingfoil, il nuovo sport che sta rivoluzionando il mare.
Anche se non hai intenzione di entrare in acqua, vai a Punta Pellaro in un pomeriggio ventoso. Decine di vele colorate che saltano sullo Stretto, con il vulcano sullo sfondo e il sole che cala dietro la Sicilia: è uno spettacolo che non trovi in nessun'altra città italiana. Porta un telo, qualcosa da bere e resta fino al tramonto.
Il SUP (stand up paddle) è l'attività perfetta per le mattine senza vento, quando lo Stretto è una tavola. Si impara in pochi minuti, è adatto a tutte le età e ti permette di vedere la costa da una prospettiva nuova. Puoi iniziare con una lezione SUP base oppure unirti a un SUP tour costiero di due ore.
La Costa Viola, il tratto di costa tra Villa San Giovanni e Palmi, deve il nome ai riflessi violacei che il mare assume al tramonto. Il modo più bello di vederla è dal mare: l'Aperitivo al Tramonto in Barca a Vela parte da Reggio Calabria e unisce navigazione, un tuffo per lo snorkeling e sapori locali a bordo mentre il sole scende dietro le Eolie. È una delle esperienze più romantiche da fare in Calabria.
I fondali dello Stretto e della Costa Viola sono tra i più ricchi del Mediterraneo, grazie alle correnti che portano nutrienti e acqua sempre ossigenata. Pareti rocciose, gorgonie colorate e una biodiversità sorprendente rendono Scilla e i dintorni una meta molto amata dai subacquei. Anche con maschera e boccaglio, le calette della Costa Viola regalano acqua limpidissima.
Poche persone sanno che le Isole Eolie si raggiungono direttamente da Reggio Calabria. Indicativamente da metà giugno a metà settembre c'è un collegamento in aliscafo dal porto di Reggio verso Vulcano, Lipari, Salina, Panarea e Stromboli, con tempi di navigazione intorno alle due ore per Lipari. Controlla orari e disponibilità in anticipo: in alta stagione i posti finiscono presto.
Reggio è una base perfetta: in meno di un'ora sei in un borgo di pescatori, in un paese fantasma o a 1.300 metri di quota tra i faggi. Ecco le gite fuori porta che valgono il viaggio.
A circa mezz'ora da Reggio, Scilla è uno dei borghi più belli d'Italia. Il paese è dominato dal Castello Ruffo, costruito sulla rupe che la mitologia legava al mostro Scilla dell'Odissea; sotto si apre la spiaggia di Marina Grande. Ma la vera magia è Chianalea, l'antico quartiere dei pescatori, con le case costruite direttamente sugli scogli e le barche ormeggiate sotto le finestre.
Da non perdere: il panino con il pesce spada mangiato con i piedi quasi nell'acqua e il tramonto dalla piazza panoramica sopra il porto.
Proseguendo lungo la costa tirrenica si incontrano Bagnara Calabra, capitale storica della pesca del pesce spada, e Palmi, con la spiaggia della Tonnara e scogliere che si tuffano in un mare dai colori caraibici. Da maggio ad agosto, con un po' di fortuna, puoi vedere al lavoro le feluche, le tradizionali barche per la caccia al pesce spada con una torre d'avvistamento altissima e una lunga passerella a prua: una tradizione che nello Stretto si tramanda da secoli.
A circa 35 minuti da Reggio, sul versante ionico, c'è uno dei luoghi più fotogenici del Sud Italia. Pentedattilo è un borgo abbandonato costruito ai piedi di una rupe che si alza verso il cielo come una mano con cinque dita (dal greco penta daktylos). Tra ruderi medievali, vicoli silenziosi e leggende di sangue, il paese è rinato grazie ad artigiani e a un festival del cinema che si svolge d'estate. Vai nel tardo pomeriggio, quando la luce accende la roccia.
Alle spalle della città si alza il Parco Nazionale dell'Aspromonte: in meno di un'ora passi dal mare ai boschi di faggi e pini. Gambarie, a circa 1.350 metri, è la località montana dei reggini: fresca d'estate, con piste da sci d'inverno, e con panorami che nelle giornate limpide abbracciano lo Stretto e l'Etna.
Per chi ama camminare, il trekking alle Cascate Maesano (dette anche Cascate dell'Amendolea), a circa 1.280 metri nel territorio di Roccaforte del Greco, è una delle escursioni più belle della Calabria. È il paradosso che rende unica Reggio: sciare la mattina e fare il bagno al mare il pomeriggio, in certi giorni di primavera, è davvero possibile.
Sulla costa ionica, a circa un'ora e mezza d'auto, Gerace è un borgo medievale Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: vicoli lastricati, palazzi nobiliari, piazze inattese, una cattedrale monumentale e i resti di un castello normanno-svevo da cui si domina il mare. Merita una giornata intera, magari abbinata alla vicina Locri e ai suoi scavi archeologici.
Da Reggio la Sicilia è a un passo, letteralmente. Da Villa San Giovanni, a circa 15 chilometri, i traghetti partono in continuazione e la traversata dura intorno ai 20-40 minuti a seconda della compagnia; dal porto di Reggio ci sono anche aliscafi per soli passeggeri. In giornata puoi visitare Messina e proseguire verso Taormina, con il suo teatro antico a picco sul mare.
Il consiglio di chi vive qui: goditi la traversata stando fuori sul ponte. Vedere lo Stretto dal centro, con la Calabria da una parte e la Sicilia dall'altra, è un'esperienza a sé.
A circa un'ora e mezza di strada verso nord, Tropea è la cartolina più famosa della Calabria: il centro storico sulla rupe, il santuario di Santa Maria dell'Isola e un mare cristallino. Se hai una settimana, dedicale una giornata, magari assaggiando la sua celebre cipolla rossa.
Una vacanza a Reggio Calabria si ricorda anche con la bocca. Ecco cosa assaggiare assolutamente:
E la sera? D'estate la vita si sposta sul lungomare e sulla spiaggia: aperitivi al tramonto, locali sul mare e grigliate tra amici quando il vento cala.
Se sei a Reggio a settembre, non perdere la festa patronale più sentita della città. A partire dal secondo sabato di settembre il quadro della Madonna della Consolazione scende in processione dall'Eremo fino al Duomo, portato a spalla dai portatori tra una folla immensa. Seguono giorni di festa, luminarie, bancarelle e fuochi d'artificio sul mare.
Con sette giorni puoi vivere Reggio come la vivono i reggini e, soprattutto, imparare davvero uno sport. Il nostro consiglio: dedica le mattine alle visite e alle gite (Scilla, Pentedattilo, Aspromonte, Gerace, Tropea, Eolie, Taormina) e i pomeriggi, quando entra il vento, a un corso di kitesurf o wingfoil. A fine settimana tornerai a casa con il ricordo dei Bronzi, del pesce spada e dell'Etna, e con una cosa in più: saprai volare sull'acqua.
Reggio ha un clima mite tutto l'anno, con estati lunghe e inverni brevi e dolci. Ecco cosa aspettarti:
Il centro e il lungomare sono perfetti per chi vuole visitare la città a piedi e vivere la sera. La zona sud, tra l'aeroporto e Pellaro, è la scelta ideale per chi viene per il mare, il kitesurf e il wingfoil. La zona nord, verso Gallico e Catona, è comoda per Scilla e la Costa Viola.
Abbiamo selezionato alcune strutture convenzionate che conosciamo personalmente:
Tutte le soluzioni sono nella pagina dei servizi ed esperienze di Blue Tribe.
Le esperienze a Reggio Calabria da non perdere sono: vedere i Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale, passeggiare sul Lungomare Falcomatà al tramonto, provare il kitesurf o il wingfoil a Punta Pellaro, visitare Scilla e Chianalea, fare un aperitivo in barca a vela sulla Costa Viola, mangiare il pesce spada e la granita, esplorare Pentedattilo e l'Aspromonte e fare una gita alle Isole Eolie.
In un giorno puoi vedere i Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale, passeggiare nel centro storico tra Duomo, Castello Aragonese e Corso Garibaldi, e chiudere al tramonto sul Lungomare Falcomatà con le mura greche, le terme romane e le colonne di Tresoldi. Se c'è vento, sostituisci il pomeriggio in città con un battesimo di kitesurf a Punta Pellaro.
Le mete più belle nei dintorni sono Scilla con il borgo di Chianalea (circa 30 minuti), il borgo fantasma di Pentedattilo (circa 35 minuti), l'Aspromonte con Gambarie e le Cascate Maesano (meno di un'ora), la Costa Viola con Bagnara e Palmi, Gerace, Tropea, e la Sicilia con Messina e Taormina attraversando lo Stretto.
D'estate a Reggio Calabria si va al mare, si prova il kitesurf, il wingfoil o il SUP a Punta Pellaro, si fa un aperitivo in barca a vela sulla Costa Viola, si visita Scilla, si prende l'aliscafo per le Isole Eolie e la sera si passeggia sul lungomare, con concerti ed eventi all'Arena dello Stretto.
Con i bambini funzionano benissimo il Museo Archeologico (gratuito sotto i 18 anni), le passeggiate sul lungomare, le spiagge, le lezioni di SUP adatte a tutte le età, le gite a Scilla e i boschi dell'Aspromonte a Gambarie. Per i ragazzi più grandi, un battesimo di kitesurf o wingfoil con istruttori qualificati è un'avventura indimenticabile.
Sì. Punta Pellaro è uno degli spot più apprezzati d'Italia anche dai principianti, grazie al vento termico regolare nei pomeriggi della bella stagione e a zone con acqua bassa e piatta. L'importante è imparare con una scuola e istruttori certificati: si parte con un battesimo di due ore e si prosegue con un corso base.
I mesi migliori sono maggio, giugno, settembre e ottobre: mare caldo, meno folla, prezzi più bassi e ottime condizioni per gli sport acquatici. Luglio e agosto sono perfetti per il mare e gli eventi, ma sono i mesi più affollati.
Il biglietto intero del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria costa 10 €, il ridotto per i giovani tra 18 e 25 anni costa 2 €, e l'ingresso è gratuito sotto i 18 anni. Il museo è aperto da martedì a domenica dalle 9:00 alle 20:00. Verifica sempre il sito ufficiale prima della visita.
Molte delle esperienze più belle sono gratuite: la passeggiata sul Lungomare Falcomatà, le colonne di Tresoldi, le mura greche e le terme romane viste dalla strada, il Duomo, il tramonto sullo Stretto, la caccia alla Fata Morgana e lo spettacolo dei kiter che volano davanti all'Etna a Punta Pellaro.
Abbiamo scritto questa guida perché amiamo Reggio Calabria e perché crediamo che il modo più bello di scoprirla sia dall'acqua, con il vento tra le mani e la Sicilia davanti agli occhi.
Blue Tribe è la scuola di kitesurf, wingfoil e SUP di Reggio Calabria, con base sulla spiaggia di Punta Pellaro. Insegniamo con istruttori certificati, in più lingue, a chi non ha mai visto una vela e a chi vuole fare il salto di livello. Siamo aperti tutto l'anno.
Che tu abbia vent'anni o sessanta, che tu cerchi adrenalina o solo un pomeriggio diverso dal solito, c'è un posto per te nella tribù:
Scrivici a info@bluetribe.surf o chiamaci al +39 392 776 7500: ti aiutiamo a organizzare la tua vacanza a Reggio Calabria e a scegliere l'esperienza giusta per te.
Il vento arriva quasi ogni pomeriggio. Noi siamo lì. La tribù ti aspetta.