C'è qualcosa di straordinariamente democratico nell'acqua. Il mare non chiede chi sei, da dove vieni, come sei fatto. Le onde arrivano per tutti. Il vento soffia per tutti. E la tavola — quella semplice, meravigliosa tavola da SUP — può portare chiunque a scoprire qualcosa di incredibile: di poter stare in piedi, in equilibrio, sopra l'acqua. Di potersi sentire, forse per la prima volta, capace.
È con questo spirito — profondamente convinti che lo sport sia un diritto universale — che nasce "SUP & Disabilità Cognitiva, lo sport per tutti", un progetto che ci riempie di orgoglio e di emozione, e che vogliamo condividere con tutta la nostra community.
Il 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo, non è solo una data sul calendario. È un momento in cui fermarsi, guardare e ascoltare. E quest'anno, Blue Tribe ha scelto di farlo agendo: presentando un'iniziativa concreta, pensata con cura, costruita per durare.
A.S.D. Blue Tribe, in collaborazione con ASI Calabria e A.P.S. Insieme per la città, lancia un nuovo percorso dedicato a ragazzi con disabilità cognitive a partire dagli 8 anni. Un progetto che unisce sport, mare e inclusione in un abbraccio che non dimentica nessuno.
Perché lo sport non è solo agonismo, classifiche, cronometri. Lo sport è equilibrio — fisico e interiore. È il momento in cui il corpo impara a fidarsi di sé stesso. Ed è esattamente quello che vogliamo regalare a questi ragazzi: la fiducia. L'autonomia. La gioia.
Ogni dettaglio di questo progetto è stato pensato con precisione e sensibilità. Il percorso è coordinato dalla Dott.ssa Daniela Gullace, analista del comportamento, che lavora in sinergia con istruttori qualificati di SUP. Non un approccio improvvisato, ma un modello integrato dove competenze sportive e supporto comportamentale si incontrano, si parlano, si completano.
La metodologia si basa su spiegazioni brevi, poche parole e strumenti visivi semplici. Perché ogni ragazzo ha il suo ritmo. E noi siamo qui per rispettarlo, accompagnarlo, valorizzarlo.
Il programma è strutturato in 5 fasi progressive, pensate per portare ogni partecipante — al proprio ritmo, in totale sicurezza — dall'osservazione al mare aperto:
1. Valutazione comportamentale iniziale — per conoscere ogni ragazzo, capire le sue esigenze e costruire un percorso su misura.
2. Osservazione dal vivo — per familiarizzare con l'ambiente, gli istruttori e l'attrezzatura, senza pressioni e senza fretta.
3. Prove di equilibrio su balance board a terra — il primo contatto con la sensazione della tavola, in un ambiente sicuro e controllato.
4. Approccio progressivo in acqua — prima in piscina, poi a mare. Un passo alla volta, sempre con supporto.
5. Debriefing finale con feedback — per raccogliere emozioni, osservazioni e per celebrare ogni piccolo grande traguardo.
Le attività si svolgono in piccoli gruppi di 3–4 ragazzi, con la possibilità per i genitori di partecipare e supportare. Perché l'inclusione inizia dalla famiglia.
Il programma prevede 5 incontri a cadenza settimanale: 2 in piscina e 3 in mare, nella meravigliosa location dello Stretto di Messina. Un posto magico, dove l'acqua è pulita, il vento è gentile e il paesaggio racconta da solo un'idea di libertà.
A dare il via a tutto, un Open Day con prova gratuita in piscina: un primo momento di incontro, di conoscenza reciproca tra ragazzi, famiglie, istruttori e progetto. Un modo per entrare nell'acqua — letteralmente e metaforicamente — senza paura.
Blue Tribe non si ferma al campo d'acqua. Il progetto prevede anche incontri di presentazione presso associazioni, scuole e realtà del territorio, con materiali visivi, video del processo, prove pratiche con balance board e SUP, e contenuti pensati per raccontare le finalità e i benefici dell'iniziativa.
Perché lo sport inclusivo non è solo un'attività. È una cultura. È un modo di vedere il mondo. Ed è un messaggio che vogliamo portare ovunque riusciamo ad arrivare.
Con questo progetto, Blue Tribe rafforza la propria missione: promuovere lo sport come strumento di inclusione, crescita personale e valorizzazione del territorio. Un modello che mette al centro la persona prima della performance.
Siamo convinti che il SUP, il kitesurf, il wingfoil — che il mare in tutte le sue forme — abbiano il potere di trasformare le persone. Di dare coraggio a chi ha paura. Di dare voce a chi fa fatica a trovarla. Di dare un posto nel mondo a chi a volte si sente fuori posto.
Questo è Blue Tribe. Questa è la nostra tribù. E in questa tribù, c'è posto per tutti.
Per informazioni sul progetto, per partecipare all'Open Day o per portare la nostra presentazione nella tua scuola o associazione, contattaci:
[email protected] | +39 392 776 7500 | www.bluetribe.surf