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C'è un momento in cui tutto si ferma. Il momento in cui sei in piedi su una tavola, l'acqua ti sostiene, il vento sfiora il viso e l'orizzonte davanti a te è infinito. In quel momento non ci sono etichette, diagnosi o barriere. Ci sei tu, il mare, e la libertà.
È da questa convinzione profonda — quella che ha guidato Blue Tribe fin dal primo giorno — che nasce un progetto che va oltre lo sport. Il 17 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 12:00, il Centro Sportivo Andrea Maria di Pentimele (Via Nazionale Pentimele n.145, Reggio Calabria) diventa il palcoscenico di qualcosa di straordinario: il primo Open Day gratuito del progetto "SUP & Disabilità Cognitiva – Il mare per tutti".
Tre realtà diverse, un'unica visione: quella di uno sport capace di abbattere barriere e costruire comunità. ASI Calabria, ente di promozione sportiva radicato nel territorio, Blue Tribe ASD, scuola di sport acquatici con sede a Punta Pellaro, e Insieme per la Città APS, associazione di supporto sociale, si sono uniti per dare vita a qualcosa di concreto e necessario.
Il progetto si rivolge ai ragazzi dagli 8 anni in su che si trovano nello spettro autistico, offrendo loro un'esperienza unica: avvicinarsi al SUP — Stand Up Paddleboarding — in un ambiente sicuro, strutturato e naturalmente motivante come quello del mare.
"ASI Calabria crede profondamente nello sport come strumento di coesione sociale e di sviluppo della persona. Sostenere un progetto come questo significa essere fedeli alla nostra missione: promuovere uno sport che sia davvero inclusivo, accessibile e radicato nel territorio."
— Giuseppe Melissi, Presidente ASI Calabria
Il Stand Up Paddleboarding non è solo uno sport. È un'esperienza sensoriale complessa: l'equilibrio, la propriocezione, il contatto con l'acqua, il ritmo delle pagaiate, l'orizzonte che si allarga. Per i ragazzi nello spettro autistico, tutto questo assume un significato speciale.
Il progetto si avvale del supporto scientifico della Dott.ssa Daniela Gullace, Analista del Comportamento, che spiega con precisione perché il SUP può fare la differenza:
"Dal punto di vista dell'analisi comportamentale, l'interazione con l'acqua e le attività motorie strutturate rappresentano un contesto privilegiato per favorire la regolazione emotiva, lo sviluppo delle abilità sociali e il potenziamento dell'autonomia. Il SUP, in particolare, offre stimoli sensoriali controllati e un ambiente naturalmente motivante che può fare la differenza nel percorso di ogni ragazzo. Guardare un bambino salire su una tavola e trovare il proprio equilibrio è, in tutti i sensi, qualcosa di straordinario."
— Dott.ssa Daniela Gullace, Analista del Comportamento
Da Blue Tribe sappiamo che il mare è democratico. Non chiede il tuo curriculum, non legge diagnosi, non misura le tue difficoltà. Ti chiede solo di essere presente, di respirare, di sentirti parte di qualcosa di più grande. È per questo che Sebastiano Michele Militti, presidente di Blue Tribe, ci tiene a spiegare il senso più profondo di questa iniziativa:
"Il mare ha un potere straordinario: mette tutti sullo stesso piano, cancella le distanze e apre spazi di libertà che spesso la terra non riesce a dare. Con questo progetto vogliamo che ogni ragazzo, indipendentemente dalle sue difficoltà, possa vivere quella sensazione almeno una volta — e poi di nuovo, e ancora. Non stiamo parlando solo di sport: stiamo parlando di dignità, di appartenenza, di diritto al territorio. Reggio Calabria è una città affacciata su uno dei mari più belli del Mediterraneo, ed è nostro dovere fare in modo che questo patrimonio sia davvero di tutti."
— Sebastiano Michele Militti, Presidente Blue Tribe ASD
Una visione condivisa anche da Sara Sergi, vicepresidente di Insieme per la Città APS:
"Insieme per la Città nasce per stare accanto alle persone più fragili e per costruire ponti tra loro e la comunità. Questo progetto incarna esattamente quella visione: il mare non come privilegio di pochi, ma come esperienza condivisa, capace di generare benessere, fiducia e appartenenza. È un passo concreto verso una Reggio Calabria più giusta e più umana."
— Sara Sergi, Vicepresidente Insieme per la Città APS
L'evento è aperto, gratuito e accessibile a tutti. Ecco tutto quello che devi sapere:
L'Open Day del 17 maggio non è un punto di arrivo, ma un inizio. I partner del progetto stanno già lavorando per ampliare le possibilità di inclusione sportiva sul territorio, con attività strutturate e percorsi dedicati a diverse forme di fragilità — sempre con il mare al centro, sempre con lo sguardo sull'orizzonte.
Perché a Blue Tribe crediamo che il mare sia un diritto, non un privilegio. E che lo sport, quando fatto bene, possa trasformare le vite. Come lo trasforma ogni mattina a Punta Pellaro, quando il vento alza il kite e l'acqua dello Stretto accoglie chi vuole imparare a volare.
Il 17 maggio, vieni a scoprire come il mare può fare la stessa cosa per tutti.